Vi ricordate tutti i documentari di National Geographic con scene di caccia, animali a palate e praterie sconfinate? Ecco, dimenticateveli perchè il Kruger Park è anche meglio! Quì respirerete Africa allo stato puro e, a seconda del periodo in cui andate, vi troverete a percorrere anche decine di kilometri in totale solitudine. 

La mia prima paura quando si visita un sito tanto famoso è ‘sarà troppo turistico’? La risposta, in questo caso, è assolutamente no! Il Kruger non è una disneyland con animali, le strade sono ben segnalate ma integrate nel panorama naturale, i lodge all’interno sono modesti, con piccole clubhouse e ristoranti silenziosi, le camere sono piccole capanne o bungalow spartani e tutt’attorno si respira aria di savana. Non è raro affacciarsi dalla finestra e trovare gli impala che brucano davanti alla vostra porta. La scelta di alloggi è davvero molto ampia.

Per sapere come organizzare i game drive all’interno dei parchi, vi rimando al mio articolo che trovate quì

COME VISITARE IL KRUGER:

Il Kruger è davvero immenso (grande quanto il Veneto) ed al suo interno ha diversi ecosistemi e diversi tipi di vegetazione. Allo stesso modo alcuni animali prediligono alcune zone ed altri altre. Va detto che noi abbiamo visitato la parte centrale e quella meridionale del parco ed è anche quella più densamente popolata. Ci sono vari ingressi: alcuni a nord, alcuni nella parte centrale orientale e due nella parte sud. La parte centrale occidentale confina con il Mozambico e il parco Limpopo. Il mio consiglio è di iniziare l’esplorazione proprio dai confini meridionali perchè quì abbiamo avuto gli avvistamenti migliori.

Crocodile Bridge gate: lo troverete in tantissime guide ed è uno degli ingressi più gettonati. Perchè? Per la vicinanza a tante strutture ricettive fuori dal parco e per la quantità di animali che vivono stanziali nella zona. Gironzolate in auto nell’area fino al Lower Sabie e con un po’ di fortuna farete degli avvistamenti meravigliosi. Una mattina alle prime luci del sole, con un game drive organizzato abbiamo avvistato l’animale meglio vestito d’Africa 🙂 Il Leopardo!

Sua maestà, Leo

Giovani leoni sdraiati sulla strada principale al tramonto

Il Lower Sabie è un luogo ottimo per vedere molti uccelli, gli ippopotami fare il bagno nel fiume e gli elefanti a riva (come si può notare dalla foto in alto). Non vi sconderete del pranzo o colazione che farete quì. Il paesaggio è davvero straordinario ed a ridosso del fiume godrete di una fauna incredibile a ogni ora del giorno.

Gli elefanti attraversano comunemente la strada

Satara: un’altra zona eccezionale è quella del Satara (che dà il nome all’omonimo rest camp). Abbiamo alloggiato anche quì e, a dispetto del fatto che sia un camp tra i più gettonati, devo dire che la pace regnava sovrana. Il ristorante è anche nettamente superiore agli altri provati nel parco. Come vi avevo anticipato nel mio articolo precedente, grazie a un night safari guidato, siamo riusciti a scovare sette cuccioli di leone in attesa della mamma. Siamo rimasti tutti attoniti davanti alla scena! Posso dire con assoluta certezza che l’animale africano che più si sente rilassato e per nulla infastidito dall’uomo è proprio il Leone. Siamo rimasti almeno un’ora a guardare la cucciolata intenta a giocare o sonnecchiare.

I piccoli in attesa della pappa

Olifants: siamo passati in questo camp per una breve sosta. Anche quì (ormai l’avrete capito) c’è una natura sorprendente. Soffermatevi anche ad individuare i vari uccelli, come per esempio l’hornbill, reso famoso dalla Disney con il nome di Zazu nel Re Leone o dei piccoli storni dalla colorazione cobalto così intensa da sembrare disegnati a computer. Inoltre lo scorrere del fiume attiva molti animali che vanno ad abbeverarsi. State attenti soprattutto al tramonto perchè spesso gli ippopotami escono dall’acqua e si dilettano con combattimenti agguerriti e urla profonde.

Storno blu

Avvistamento del baby Hippo

Tips: fermatevi ogni tanto e aspettate.. aspettate.. un facocero che corre con i piccoli, delle zebre che si ‘abbracciano’, le giraffe che vi attraversano la strada.. tutto questo vi capiterà casualmente ma ben più di una volta. Un’altra cosa molto importante è scegliere gli orari giusti in cui avventurarsi con la vostra auto o con i game drive: lasciate perdere la fascia oraria che va dalle 12.00 alle 16.00; fa troppo caldo e gli animali si nascondo sotto le piante o nei cespugli. Prediligete invece alba e tramonto soprattutto per i felini. Un’altra cosa molto importante è studiare il territorio e le zone preferite dagli animali. Tutto ciò che ha a che fare con l’acqua richiama grandi e piccole creature quindi aguzzate gli occhi in prossimità di fiumi, pozze d’acque, dighe o zone paludose. 

Vi lascio di seguito qualche scatto del Kruger National Park e per l’album completo vi rimando alla mia pagina che trovate quì.

Le curiose giraffe

Si nascondono ovunque

Cucciolo di 5 mesi

Sembra strano ma questa è una rotonda

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