Bohol è un’isola meravigliosa, completamente diversa al resto del Paese. Al suo interno racchiude colline, giungla, spiagge tropicali, gente vera e tante avventure a contatto con la natura.

Si colloca in una posizione geograficamente centrale, davanti alle coste orientali di Cebu e sotto alla grande isola di Leyte e la potete raggiungere sia in aereo che tramite il porto maggiore di Tagbilaran. Noi abbiamo soggiornato proprio sul fiume Loboc, che con il suo scorrere placido e silenzioso ci ha trasmesso pace e pura serenità. Da quì potrete fare un sacco di escursioni giornaliere o anche più lunghe.

CROCIERA SUL FIUME LOBOC: una cosa carina (e, con mio straordinario stupore, non turistica, dato che la maggior parte della gente era filippina) è la navigazione di un paio d’ora sul fiume all’ora di pranzo. Si tratta di un buffet compreso nel prezzo piuttosto vario e per tutti i gusti. Mentre si pranza, si osserva la vita del fiume con i suoi abitanti e la sua giungla di palme altissime. Al temine, l’imbarcazione si ferma davanti a un gruppo di ragazzini locali che danzano e cantano per voi. Anche se non sarebbe giusto, gli abbiamo lasciato qualcosa per l’impegno che ci mettono.

I TARSI ALLA RISERVA CORELLA: prima di imbarcarci sul fiume, ci siamo fatti portare al santuario dei tarsi di Corella. Attenzione: ce ne sono due sull’isola; uno è quello che vi vado a raccontare e l’altro è uno zoo. Scegliete assolutamente il sopracitato perchè i tarsi sono in via di estinzione e sono scimmiette davvero molto delicate. Negli zoo non vengono assolutamente trattati bene e con le dovute precauzioni.

I tarsi sono le scimmie più piccole del mondo. I piccolissimi primati hanno un’aspetto buffo e la stessa cosa vale per le loro abitudini: pensate che sono così delicati che sotto stress essi possono addirittura arrivare a suicidarsi, iniziando a sbattere la testa sul ramo dove alloggiano. Strani e adorabili! Sono animali notturni quindi durante il giorno sonnecchiano aggrappati ai rami. Le guide vi conducono in modo molto silenzioso in questa piccola foresta, dove vi segnalano i piccoli così da poterli osservare e fotografare.

LA ZIP LINE SULLE CASCATE: ne abbiamo molte in Italia e tante anche nelle Filippine. Le zip line, sempre più gettonate non solo dagli esperti ma anche da chi vuole un po’ di adranalina nella natura, non sono altro che cavi sospesi ad una disceta altezza che passano su fiumi, sorgenti, foreste o altri panorami. Quì si parte da una cima e, tramite un robusto cavo d’acciaio, di arriva alla cima opposta. L’altezza è più di 300metri e la durata è molto breve (circa un minuto) ma davvero di grande effetto e sorpresa. Consiglio l’esperienza a chi non soffre di vertigini perchè effettivamente si è sospesi in aria e lanciati a gran velocità.

CHOCOLATE HILLS: la vera perla dell’isola, la bellezza unica al mondo che ancora stupisce per la sua formazione geologica.. le Chocolate! Questa zona è stupenda, piena di campi di riso, bufali e angoli di fitta foresta. Le collinette svettano alte e, a seconda delle stagioni, si colorano di grigio-marrone o di verde intenso. Salite la scalinata a cielo aperto per arrivare al belvedere. Se poi volete osservare le montagnole anche dal basso, concedetevi un giro in quod per un’altra esperienza adrenalinica. Verrete accompagniati da una guida che vi indicherà la strada, vi farà passare sui fiumiciattoli e vi spiegherà la formazione di questo territorio fantastico.

Alla fine della vostra giornata, se ne avrete ancora le forze :), potete anche dare un’occhiata al ponte sospeso di bamboo.

 

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