Dovava essere una semplice toccata e fuga e invece si è rivelata un’esperienza meravigliosa! Terra 100% araba fatta di vecchi mercati di spezie, uomini in bianco e donne in nero, minareti e grandi moschee, deserto e mare. Purtroppo la mia visita si è dovuta limitare alla capitale Muscat ma è stata sufficiente per farmi venir la voglia di tornarci, in vista di un itinerario più completo che comprenda anche le montagne del nord, il mare caldo del sud e il fantastico deserto che domina il paesaggio. Benvenuti nelle notti d’Oriente!

MUSCAT (la capitale): alzandosi presto la mattina potrete evitare le ore più calde (fa davvero molto caldo) e godervi al meglio la capitale, che è completamente a misura d’uomo. A questo proposito ci tengo a fare una precisazione: Muscat non ha nulla a che vedere con Abu Dhabi e soprattutto con Dubai; niente grattacieli, abiti firmati, ristoranti panoramici ed acquari sotterranei. Quì di respira l’Arabia di altri tempi – per fortuna- con una popolazione semplice, molto ospitale e dalle vedute aperte. La moschea Qaboos intitolata al Sultano è un vero e proprio gioiello di architettura con al suo interno uno dei tappeti persiani più grandi al mondo.

Il punto forte, a mio parere, è il mare. Anche se siamo in una città portuale, l’acqua è così pulita e il mare è così poco solcato dalle imbarcazioni che i piccoli di squalo arrivano fino a riva, i granchi sono fluorescenti e le conchiglie sono giganti. Noi abbiamo avuto la straordinaria fortuna di conoscere dei ragazzi del luogo che ci hanno portati negli spot migliori, come per esempio dentro al magnifico hotel Shangri La dal quale si godeva di una vista pazzesca. Dopo esservi rinfrescati in queste acque turchesi, è ora di visitare il mercato del pesce cittadino. Non so voi, ma quando io viaggio adoro andare alla scoperta di volti, cibi ed usanze proprio in questi luoghi. Quì non ci sono turisti, nè scritte in inglese, nè banchetti riccamente decorati per invogliare all’acquisto; ci sono solo i pescatori con il frutto del loro lavoro. La scelta è la più ampia che abbia mai visto perchè le acque del Golfo Persico e delle coste Sud dell’Oman sono ricchissime. L’altra cosa che non potete assolutamente perdervi è il Suq. Mercanti di oro e argento, spezie, tessuti damascati, vasellami, incensi, quadri dello plurinominato Sultano regnante e lampade magiche (dato che siamo nel paese di Alì Babà e i quaranta ladroni). Uno spettacolo autentico di usi e costumi locali. La  Corniche di Muscat è la strada principale della città e vale la pena di farci una passeggiata anche di sera.

Godetevi appieno questo Paese sorprendente, ricco di volti incuriositi per la vostra presenza, di pavimenti di marmo tirati a lucido, di luci ed incensi che vi trascineranno in un altra epoca magica  sulle dune del deserto arabo.

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