Come si fa a descrivere un colore? e un sapore? Ecco la stessa sensazione mi viene in mente pensando all’isola di Java (Giava in italiano se preferite). La identifichiamo all’interno dell’Indonesia, è vero, ma è un mondo a parte.. Le sue tradizioni, i suoi vulcani, le sue minoranze, le sue città e foreste.. Se penso che Java e Bali fanno parte della stessa nazione e sono una attaccata quasi all’altra non potrei immaginarmi gente, scenari e paesi più diversi tra loro.

Iniziamo dicendo che è lunga quasi come l’Italia ed è straordinariamente popolosa. Ospita la capitale Jakarta ma di questa non parlerò perchè ci ho fatto scalo solo un paio di volte e ci sono rimasta un solo giorno prima di scappare a gambe levate (inquinata, brutta e di nessun interesse turistico). 

A mio parere la città che dovete assolutamente vedere sull’isola è Yogiakarta: umile e bella, con una popolazione assolutamente adorabile e dei mercati sconcertanti.

Altro punto forte dell’isola è quello naturalistico con giungle, vulcani e cascate. Imprescindibili e rubacuori saranno i Vulcani Bromo e Kawa Ijen; si perchè quì ci lascerete anima e cuore e forse anche una lacrima all’alba.

E poi ancora la gente.. straordinaria e sinceramente stupita di vedermi. Non ho trovato altro posto al mondo dove le ragazzine volevano farsi i selfie con me solo perchè non vedevano spesso ‘i bianchi’ e le signore anziane per le viuzze mi abbracciavano e toccavano stupite i miei capelli biondi.

Questo è stato il mio itinerario.

AEREO: spostarsi da una città all’altra è molto semplice usando l’aereo soprattutto se nelle vostre tappe toccate Jakarta, Yogyakarta, Surabaya e nel caso Bali. Io l’ho utilizzato da Jakarta a Yogya (50min e circa 20€).

TRENO: se non avete fretta e avete voglia di vedere un po’ di ‘scenario da finestrino’, provate i treni. Sono puliti, comodi e avrete anche il vostro cuscino personale. Io l’ho usato da Yogya a Probolinggo (quest’ultima è la città utile dove arrivare per la scalata al monte Bromo). (220.000 rupie=13€, 8h con piccolo stop di mezzora a Surabaya).

BUS: non attendibili su orari e stazioni ma veri spaccati di vita socale sono i bus pubblici che collegano le varie città e sono usati assolutamente da tutti. Gli autisti non fan pensare propriamente alla sicurezza su strada ma se sapete adattarvi e avete voglia di passare attraverso le foreste, allora questo giro fa per voi. Io l’ho usato da Probolinggo a Banyuwangi (quest’ultima è la città utile dove arrivare per la scalata al vulcano Ijen). (85.000rupie=5,3€, 7 h)

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