Sono rimasta piacevolmente stupita da questo piccolo Paese immerso nel verde: bianche vette si alternano a grotte spettacolari, città a misura d’uomo vivaci e dinamiche e piccoli laghi da fiaba. La Slovenia è una nazione altamente ecosostenibile e molto pacifica; la sua popolazione composta solo da 2 milioni di persone vive ancora in maniera genuina e autentica. Lo conferma il fatto che sia una delle nazioni più sicure d’Europa e lo si piò notare dallo scorrere sereno della vita nella sua Capitale, Lubiana.

LUBIANA

Una città davvero molto piccola (la giri tutta in un giorno) dal fascino antico, dominata dall’alto dal suo castello. La vita si svolge lungo le rive del fiume Ljubljana e tutto il percorso cittadino risulta molto ordinato e pulito, fin troppo quasi. Iniziamo a visitare Lubiana da Sud: Gorni Trg è una strada pedonale che termina in una piazza; io durante febbraio ho trovato una simpatica istallazione invernale. E’ comoda anche per trovare un alloggio.

Proseguiamo quindi per la Stari trg, una via disseminata di caffè e mostre d’arte. Quì potete fermarvi a cena o pranzo al Julija, un bel ristorantino tipico. Durante la passeggiata buttate l’occhio a sinistra in una delle tante traverse e troverete questa singolare opera d’arte.

Quando la strada svolterà dolcemente verso destra, vi troverete davanti al monumento principe della città. Gli sloveni vanno molto orgogliosi del Tromostovje (il triplo ponte) e del suo architetto Joze Plecnik perchè in tutta la città si possono ammirare le sue opere.

Guinti quì potrete attraversare il ponte e arrivare nella bella Presernov trg oppure proseguire a destra verso il colonnato del mercato. Se scegliete l’opzione numero uno, vi troverete davanti alla chiesa dell’annunciazione dal color rosa aragosta. Gironzolate tra le varie vie che si diramano da questa piazza perchè incontrerete bellissimi edifici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dicevamo del colonnato del Mercato sulla destra.. quì ppunto si tiene regolarmente di mattina il mercato cittadino e, a seconda delle stagioni, anche esibizioni, esposizioni e mostre.

Perdetevi nelle viette del centro storico e concedetevi infine una passeggiata sul lungofiume da entrambe le rive. Troverete in sacco di splendidi bar e ristorantini oltre a strane quanto bellissime mini sculture disseminate per tutta la città.

Per una cena tipicamente slovena, mi sento di consigliarvi il Gostilna Sokol Ljubljana, in pieno centro storico quasi davanti al triponte. L’ambiente è rustico e molto caratteristico, il cibo è abbondante e con prevalenza per la selvaggina locale, i formaggi, i salumi e l’ottima ciotola di pane con zuppa al suo interno. Ovviamente non dimenticatevi di provare la birra locale, la Sokol!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbandonatevi a questa città anche durante la notte: i suoi suggestivi riflessi sul fiume e le sue luci calde vi faranno ricordare un tempo passato e una città dove si vive ancora con tranquillità.

GROTTE DI POSTUMIA

Proseguiamo il nostro viaggio verso sud-ovest dove, dopo soli 50km, troviamo le grotte di Postumia. Il complesso è organizzato molto bene e gli ingressi sono programmati quindi dovete arrivare per tempo. Durante la stagione invernale la biglietteria chiude alle 15.00 mentre nel periodo estivo resta aperta fino alle 17.00. L’ingresso è sui 25€ e ne vale assolutamente la pena.

Prima di andarci, non sapevo che questo complesso di grotte si snoda per ben 24km tra cunicoli, stalattiti ed ambienti sotterranei. Lo spettacolo e anche il divertimento sono assicurati! E’ stato costruito un trenino (niente di simile ad una attrazione da parco giochi) che vi condurrà all’interno delle grotte di un paio di kilometri circa. Quì inizierà il nostro percorso a piedi con una guida della vostra lingua che vi spiegherà passo passo perchè e come si sono venuti a creare queste formazioni calacaree gigantesche. Il nostro cicerone era un simpatico signore sloveno che parlava perfettamente italiano e ci faceva scherzi e indovinelli.. forse un po’ alticcio 🙂

 

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