Tallinn, capitale dell’Estonia, vi lascerà incantati per la sua anima antica, per le sue luci di candela soffuse e per le sue statute. Io l’ho visitata durante il periodo natalizio e questo ha accresciuto il romanticismo di questo piccolo borgo; si, perchè più che ad una capitale, assomiglia a un paesino medievale. Non mi sono fermata solo quì e mi sono spinta nelle lande desolate dell’entroterra, visitando anche il parco di Lahemma e la provincia di Tartu. Vi illustro il percorso:

COME MUOVERSI: una volta arrivati in aereo a Tallinn (o Riga o Vilnius) avete 2 scelte principali: noleggio auto (se volete gironzolare per la boschiva terra estone e fermarvi a scroprire piccoli paesini o qualche scorcio di radura nel bosco) oppure i bus nazionali che sono comodissimi e ben attrezzati. Io personalmente ho scelto la prima opzione, in quanto volevo essere libera di includere alcune mini tappe sul mio percorso, prima di arrivare a Riga, altro luogo di visita.

Ma veniamo alla nostra magica Tallinn..

Siamo a soli 80km in linea d’aria da Helsinki e le rive del mar Baltico sono lo stesso porto della città, da cui partono anche i traghetti per Finlandia, Russia e Svezia. La prima cosa che dovete sapere -e che noterete- è che Tallinn è una città di stampo Medievale.

Neanche mezzo milione di abitanti per una ‘capitale gentile’, una città dove regnano tradizioni, folklore per il passato, musei, mostre d’arte e tantissimi ristorantini. Il nucleo della città è piazza Raekoja dove trovate anche il Municipio ed i mercatini di Natale (se andate da inizio dicembre). Noterete anche una farmacia spettacolare in fondo alla piazza (la Raeapteek) che sta lì dal 1422. Gironzolate un po’ e fate caso anche i suoi dettagli come i ‘gargoyles’ a forma di drago.

Ora insinuatevi nella stretta Saiakangi street, proprio sotto la volta che segnala il famoso ristorante Balthasar (ristorante tematico a base d’aglio!); questa è una delle stradine più caratteristiche di Tallinn. Sbucherete fuori quasi sulla Pikk (uno dei viali principali): la strada non ha molto da offrire a livello commerciale ma può essere bello fare una passeggiata per notare frontoni e intarsi sulle facciate delle sue case. Per una pausa rigenerante e golosa fermatevi invece al Maismokk, una cioccolateria davvero molto bella, proprio all’incrocio tra la Pikk e Puhavaimu davanti al Museo della storia estone.

Alle spalle di Tallinn, si trova la sua cittadella alta: Toompea. Per raggiungerla, sempre da piazza Raekoja, imboccate la Pikk Jalg; da quì arriverete in pochi minuti davanti alla splendida cattedrale di Alexander Nevsky, in stile moscovita. Fate un giro anche all’interno perchè è singolare.

Dopo aver dato uno sguardo anche al palazzo del parlamento, potete dirigervi verso il Duomo di Tallinn. Un po’ decadente, con tetto appuntito e con all’interno uno splendido organo. Se siete fortunati come me, di giorno, potrete trovare dei musicisti che fanno le prove per le esibizioni serali.

A questo punto siete vicinissimi al miglior belvedere della città! Googlate ‘Kohtoutsa‘ e troverete il punto esatto da dove affacciarvi e godervi Tallinn dall’alto: se siete in inverno, probabilmente con tetti innevati e se siete in primavera con una bella giornata limpida così da poter vedere anche il mar Baltico. Piccola curiosità: sul muretto che funge da parapetto quasi sicuramente troverete un gabbiano… non si capisce come ma quasi in ogni momento della giornata lui sta lì 🙂Il giro a Toompea non si è ancora concluso! A mio parere, la parte più bella della cittadella è il giardino del re di Danimarca. Quì ‘albergano’ tre statue monacali che simboleggiano gli spiriti del castello di Tallinn che ancora vegliano su tutta la zona. La città è ricca di leggende e una di queste la troviamo proprio quì: non vi tolgo la sorpresa così ve la potete leggere all’entrata di questo piccolo parco. Dietro di voi avete parte dei bastioni , bene! Saliteci tramite la ripidissima scala di roccia e arriverte a un camminamento alto che vi porta anche a un piccolo bar. Potete percorrerli per avere un’ulteriore visione di Tallinn dall’alto.

Ma la nostra città Anseatica non finisce quì!

Un’altra stradina curiosa che mi sento di segnalarvi è il piccolo ciottolato di St. Chaterine’s Guild. Imboccatelo dopo distanti dalla piazza principale e, una volta usciti, vi troverete ancora di fronte alle imponenti mura; tenete la destra e arriverete alla Viru Gate, molto bella e con un gran fermento di persone.

Per gedervi appieno questo borgo/città che si è fermato nel tempo, perdetevi per le sue viette, assaggiate il glogi (bevanda tipica invernale) e il Vana (liquore locale), parlate con la gente che conosce tutta molto bene l’inglese, fermatevi in un caffè e provate il delizioso cioccolato, gustatevi le aringhe del Baltico o la selvaggina locale e, che andiate d’estate o l’inverno, non perdetevi una visita anche delle regioni circostanti. Io che ho scelto il freddo 🙂 ho optato per il parco di Lahemaa con le sue cascate ferrugginose. A circa 30minuti a est della città potrete gratuitamente entrare in questa zona boschiva e cercare le cascate Jagala Jaga. E’ tutto libero quindi potete arrivare molto vicini ed avere un contatto con la natura di sicuro impatto.

Dall’Estonia, il mio percorso di sposta su un’altra repubblica baltica, cioè quella Lettone. Il percorso più veloce da fare con l’auto è sicuramente quello che costeggia la costa ma, come vi avevo detto, volevo intrufolarmi un po’ nei boschi dell’entroterra e vedere questa land bassa e acquitrinosa dove, mi hanno detto, che da gennaio in poi riescono anche a vedere l’aurora Boreale! Nevica ma le strade sono agevoli e la gente viaggia piano.. lascio che i miei scatti descrivano meglio delle mie parole in quale posto incantato mi trovo.

Altra tappa del mio ‘cammino estone’ è stata la città di Tartu. Essa è importante sede universitaria e molti giovani abitano quì. Il centro è davvero piccolissimo ma molto folkloristico e vivace.

Per sapere cosa assaggiare e dove a Tallinn, clicca quì

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